Ho imparato

Ho imparato a individuare al volo i muri portanti delle stanze in cui entro.
Ho imparato a valutare sommariamente l’entità di una crepa.
Ho imparato a trattenere il magone per una crepa su di un edificio caro.
Ho imparato che ci sarà sempre almeno un altro edificio caro con una crepa in più.

Ho imparato ad ascoltare le storie delle persone e ho imparato a farlo in silenzio.
Ho imparato a raccontare la mia storia, senza la pretesa che sia speciale.
Ho imparato a non rispondere a chi mi parla di spostamento dell’asse terrestre, di fracking, di complotti sulla magnitudo, di loro amici geologi, di «fate girare per favore», di «qualcuno sapeva», di «ne verrà un’altra forte».
Ho imparato, se proprio mi arrabbio, a rispondere secco «ciao, scusa, devo andare.»

Ho imparato a rimanere calmo durante le piccole, continue scosse di assestamento.
Ho imparato che mettersi a correre non è la reazione migliore, quasi mai.
Ho imparato a fare delle docce velocissime.
Per non parlare della cacca.

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Informazioni su Marco Manicardi

il Many.

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3 risposte a Ho imparato

  1. gatto scrive:

    non ho parole per spiegare il brivido che mi hai dato…

  2. Marina Barbara scrive:

    Alla fine del racconto mi è sfuggita una risata breve e nervosa. La mattina del 29, a poco più delle 9, io ero LI’. Quando ero già fuori casa, e controllavo che nulla fosse crollato e sperando che fosse tutto finito, mi ero resa conto che non avevo finito la solita pratica giornaliera (scusa la terribile immagine ) avevo lasciato aperto il rubinetto del bidè e la mia …. ancora nel WC. A malapena sono riuscita a tirarmi su i pantaloni prima di scappare come un fulmine. Ovviamente se la casa fosse crollata non avrei avuto modo di rimediare a breve
    , ma questo non avrebbe più importanza. Sono stata fortunata..

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