Archivi categoria: cose così

Dai

E ieri mattina eravamo tutti e tre, io, Grushenka e il Miny, fuori da una farmacia con le nostre belle FFP2 infilate, davanti a una porta a vetri laterale dove si facevano i “tamponi di sblocco”, per sapere se eravamo … Continua a leggere


E poi

E poi volevo dire che niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare, niente e nessuno al mondo potrà fermare fermare fermare quest’onda che va (oh-oh), quest’onda che viene che va (oh-oh, oh-oh), quest’onda che va (oh-oh), quest’onda che … Continua a leggere


L’altra sera

E l’altra sera è successo che avevamo visto una fiammata e sentito un botto provenire dalla caldaia, che poi non è una caldaia vera e propria, ma uno scaldino, come l’aveva chiamato l’idraulico che ce l’aveva montato un paio di … Continua a leggere


Ieri sera

E ieri sera, presi dalla foga e dall’isolamento, abbiamo letto per tre ore quasi filate gli ultimi capitoli del quarto libro di Harry Potter. Cioè, io leggevo ad alta voce, mentre il Miny e Grushenka ascoltavano e commentavano stesi prima … Continua a leggere


È un periodo

È un periodo, cioè gli ultimi due anni, e sempre di più man mano che il tempo avanza, un po’ come quando qui in Emilia c’era il terremoto, dove mia suocera diceva che in situazioni così eccezionali «tutti i coglioni … Continua a leggere


Rodari

E in un libro che si chiama La freccia azzurra, del 1964, Giovanni Rodari, detto Gianni, dice che per Franco quella dell’Epifania fu una notte indimenticabile quando i pastelli, uno dopo l’altro, gli mostrarono quello che sapevano fare. E che, per … Continua a leggere


2021 in one picture

Che, alla fine, in quest’anno sgangherato, con queste due persone qui, che son quelle con cui passo il novantanove percento del mio tempo, ci siam poi tutto sommato divertiti.


Dei ricordi (37)

Il 31 dicembre del 2015, qualche minuto prima di mezzanotte, scrivevo una cosa intitolata “propositi per il 2016” e che diceva così: Scrivere, vivere, ridere. In ordine sparso. Non sono più così ottimista. E il 31 dicembre del 2009, un … Continua a leggere


Lessico famigliare (11)

E ieri sera ho giocato a Labirinto col Miny. Mi ha stracciato. «Com’è che fai a vincere sempre?»«È l’ingegno umano.»«Vabbè, anche io ce l’ho, l’ingegno umano.»«Allora il mio è fuoco alieno.»«…» (Qui c’è un altro po’ di lessico famigliare, se interessa)


Come ogni anno

«Marley era morto, tanto per cominciare.»