Archivi tag: il Miny

Dei ricordi (27)

Il 17 marzo del 2018, era un sabato verso sera, il Miny aveva due anni, quasi tre, e avevo postato una foto intitolata “la prima volta al cinematografo”:


Lessico famigliare (5)

Ci sono delle sere, tipo stasera, che magari stiamo ancora cenando, abbiamo aperto e stiamo finendo una bottiglia di Lambrusco, e tra un discorso e l’altro ci troviamo a parlare di cose astratte, per esempio della lingua italiana confrontandola con … Continua a leggere


Servizio pubblico (un post pericolosissimo)

(Speriamo bene.) Ecco, abbiamo appena finito di guardare tutta (tutta!) la trilogia di trilogie di Star Wars, in fila, da Episodio I fino a Episodio IX (e già qui l’affermazione, mi rendo conto, è abbastanza forte, ma andiamo avanti) che … Continua a leggere


Comunque

Comunque, mi sono accorto che dico troppi comunque, e me ne sono accorto perché il Miny ogni tanto dice dei comunque che danno proprio fastidio, a volte suonano supponenti, a volte saccenti, e così via; chissà se danno fastidio così … Continua a leggere


Oh no, love, you’re not alone

Nell’estate del 2005 tornavo da Urbino con Grushenka, stavamo insieme da qualche mese e quella era stata la nostra prima vacanza: eravamo andati al festival Frequenze Disturbate a vedere i Dinosaur Jr, Julian Cope, gli Echo & The Bunnymen e … Continua a leggere


2020 in pictures

L’anno dello stare (quasi sempre) in casa.


Lessico famigliare (3)

C’è il Miny, che è nato nel 2015, che quando ha bisogno di te e ti viene a chiamare, e tu magari stai facendo un’altra cosa, tipo stai lavorando, o sei in cucina o stai passando la scopa o leggendo … Continua a leggere


Un giorno ideale per i ragni tarantola

«Oggi ci siamo messi in cerchio a parlare dei ragni tarantola, che fanno le ragnatele e che mangiano le mosche, e io ho alzato la mano, mi sono alzato in piedi e ho spiegato che prima di mangiarle le mosche … Continua a leggere


Quando siete felici, fateci caso

Come quella sera che avevamo finito di leggere Lo Hobbit, che per finirlo ci avevamo messo dei mesi, a forza di tre o quattro pagine alla volta, al massimo dieci nelle sere più agitate, coricati nel letto prima di dormire, … Continua a leggere


Pedagogia

La prima parola che aveva detto il Miny qualche anno fa, cioè la prima dopo mamma e dada, quand’era mini per davvero, era stata Guinness. Sembra una cazzata, ma è successo proprio così. La prima parola che ha letto, invece, è stata … Continua a leggere